Valter Amerio
 
Al sottoscritto il piacere di redigere il resoconto di un discorso programmatico la cui impostazione è inedita nella tradizione del nostro Club, distinguendosi per il coinvolgimento diretto di alcuni Presidenti di Commissione, volta a sottolineare il ruolo centrale che le Commissioni rivestono nel trasformare le priorità strategiche in azioni. Poiché chi redige questo resoconto coincide con chi ha condotto la serata, il racconto verrà presentato in prima persona.
Un sentito ringraziamento va dunque ai Presidenti di Commissione che hanno condiviso con me entusiasmo, responsabilità e gratitudine: Massimo Agnesa, Federico Sagramoso, Pietro Castelli, Chiara Bombelli e Craig Sause, per l’impegno profuso nella preparazione dell’incontro e per la visione partecipata e coesa che hanno saputo presentare all’assemblea.
Un ringraziamento particolare va anche agli ospiti esterni, la cui partecipazione ha rappresentato un'importante occasione per rafforzare la visibilità del nostro Club e del Rotary al di fuori della nostra comunità. In particolare, desidero citare Massimo Rabagliati, Presidente del Rotary Club Milano Ovest, con cui in passato abbiamo condiviso l’organizzazione dell’incontro «Aristocrazia 4.0» con Roger Abravanel, Simona Rabagliati, Marco Antonio Ornito (ospite di Valter), Maeve Amerio, Francesco Cappellai (Presidente del Rotaract) e Lucrezia Mallilo.
Prima di presentare il programma desidero soffermarmi sul tema del service, da sempre perno dell’azione rotariana. Ne conservo memoria viva nelle parole di Gianni Cucchiani, mio primo Presidente, dalle quali oggi riparto per declinare quello stesso spirito in chiave rinnovata.
Risuona, a tal proposito, l’esortazione di Papa Sisto IV ai giovani ad «essere al servizio del mondo così com’è». La considero un invito ancora valido: servire non significa rincorrere l’idea astratta di un mondo perfetto, con la presunzione peraltro di ritenerne una versione migliore, bensì accogliere la realtà, con le sue imperfezioni. È un riferimento che può orientare anche il nostro modo di vivere il servizio nel Club.
Allo stesso modo, l’ultima assemblea distrettuale ha ribadito un messaggio che reputo centrale: «Uniti per il bene attraverso il servizio». Tale principio non dovrebbe ridursi ad un elenco di attività, ma tradursi in uno stile di vita fatto di gesti, attenzione reciproca e coerenza tra le parole e le azioni in un approccio che lascia un segno in chi incontriamo e in ciò che realizziamo. È un richiamo che riecheggia anche nelle recenti parole di Papa Leone XIV.
Per me, servizio significa innanzitutto essere a disposizione degli altri Soci: intendere e vivere il Club come spazio di relazione, cura e fiducia. Da qui scelgo di partire.
Per l’illustrazione del piano programmatico rimando alle slide presentate durante la serata e al piano strategico triennale, recentemente caricato su GERO e consegnato ai Soci, che ha ispirato le linee guida presentate durante la conviviale. Lo stesso vale per la presentazione delle attività delle Commissioni: Relazioni con il Rotary e Azione Internazionale, Relazioni con le Istituzioni e Comunicazione e Pubblica Immagine, Effettivo e Conviviali e Amministrazione. I link per tutti questi documenti sono inclusi alla fine di questo resoconto. (Richiedano password)
In quest’ultima, Pietro Castelli ha posto l’accento in particolare sulla partecipazione del Club all’Open Day di Dynamo Camp, in programma il 4 ottobre: un momento prezioso che offrirà spunti su come declinare lo spirito di servizio e i principi della “Corporate Social Responsibility”.
Per quanto riguarda la Commissione Castello Sforzesco, Chiara Bombelli ha scelto di illustrarne a voce missione e obiettivi. Desidero quindi riportarne sinteticamente i contenuti: la Commissione si propone di valorizzare il legame tra il Club e le istituzioni del Castello Sforzesco, simbolo identitario per noi. Ne fanno parte Gabriele Bresciani ed Enrico Bombelli. È già stato avviato un percorso di dialogo con la Dott.ssa Tasso, Sovrintendente del Castello, per identificare possibili iniziative condivise. Il prossimo incontro è previsto per il mese corrente.
Infine, Craig Sause, Presidente della Commissione Rotary Foundation, ha condiviso alcuni punti salienti relativi alla Fondazione, fornendo spunti di riflessione sulle sue finalità e modalità operative.  (Vedere pagina 9)
Un ringraziamento anche a Cesare, in qualità di formatore del Club, e ad Adriano, con l'invito a supportarci nel corso dell’anno nel promuovere iniziative volte a rafforzare la conoscenza e la stima reciproca tra i soci del Club.
A questo punto la parola ai Soci. Nonostante l’esplicito invito a esprimersi liberamente e in modo critico, non sono emerse osservazioni di dissenso all’impostazione del programma, ma piuttosto parole di apprezzamento, che desidero sinceramente ringraziare.
Marco Antonio Ornito (ospite di Valter) ha espresso gratitudine per l’opportunità avuta nel conoscere il Rotary; Massimo Rabagliati (Presidente Milano Ovest) ha rinnovato l’interesse del suo Club a collaborare con noi, e confermato la loro adesione nel partecipare insieme ad un evento al Teatro alla Scala a sostegno del programma “Due passi con le stelle”. Francesco Cappellai (Presidente del Rotaract), ha mostrato vivo interesse per l’iniziativa promossa dalla Commissione Relazioni con il Rotary sul Service HR Women Empowering the World.
Sono emerse inoltre alcune domande sull’organizzazione dell’Open Day del 25 ottobre da parte di Cesare e Guido: a questo proposito, allego la bozza dell’evento. Oltre a questo, mi sono preso l’impegno di inviare, a chi fosse interessato, alcuni documenti sul tema del Corporate Giving,  materiali peraltro che ho già inviato a Raffaele e che invierò anche ai membri della Commissione Relazioni con l’Impresa e Sviluppo Professionale, poiché li considero una base preziosa per approfondire in modo più consapevole i temi legati alla Corporate Social Responsibility, tema questo molto vicino al concetto di service.
Infine, su indicazione di Cesare, è stato richiesto di predisporre una previsione delle spese per l’anno senza attendere l’assemblea. A tal proposito, mi sono impegnato a presentarla durante la nostra conviviale dell’11 settembre.
In conclusione, desidero sottolineare la soddisfazione per l’ampia partecipazione dei Soci alle attività delle Commissioni: oltre il 90% è attivamente coinvolto. Un risultato significativo, che spero possa estendersi anche al restante 10%, invitato a unirsi come membri o Presidenti di Commissione.
Infine, si sono ricordati i prossimi appuntamenti:
  • Sabato 12 luglio, per la Festa d’Estate;
  • Giovedì 11 settembre, prima conviviale dopo la pausa estiva, che sarà dedicata a un momento di ascolto e confronto interno (“Parliamo di noi”). In questa occasione saranno presentati i programmi delle Commissioni Relazioni con l’Impresa e Azione Professionale e della Commissione Progetti, oltre a un momento di discussione e raccolta di feedback sul piano strategico triennale, già distribuito e allegato al presente resoconto.